La Sicilia è particolarmente ricca di tradizioni che spiccano per originalità. Tra questi merita una segnalazione il Ballo della Cordella, un
ballo dalle origini antichissime che si rifanno a riti arcaici di propiziazione per i raccolti da effettuare e di ringraziamento per quelli già effettuati. Un tempo esso veniva eseguito,
nel periodo della mietitura del grano, nelle campagne che si estendono tra le due Petralie, Castellana Sicula e Polizzi Generosa. Proprio in quest'ampia area del versante meridionale delle Madonie i contadini, ultimati i lavori di raccolta, usavano riunirsi attorno ad alcune delle tante aie disseminate tra i campi, per dar vita ad un caratteristico e scenografico ballo che si svolgeva attorno ad un'asta alta circa tre metri e con un mazzo di spighe mature sulla cima da cui pendevano ventiquattro nastri dai diversi colori. L’estremità di ogni nastro (
curdedda) veniva tenuta in mano da altrettanti ballerini che, una volta formate dodici coppie, ognuna in rappresentanza di uno dei
dodici mesi dell’anno, al suono di un’originale musica e seguendo le indicazione del capo gruppo,
u capurali, giravano attorno alla pertica centrale incrociandosi continuamente in modo da tessere, con le cordelle, quattro differenti figure, quante sono
le stagioni dell’anno, e rappresentanti, nell’ordine, l’aratura, la semina, la germinazione e la raccolta.
A seguito dei profondi cambiamenti che hanno interessato la nostra società nel secolo scorso, tale tradizione stava per perdersi nell’oblio. Per fortuna, prima che fosse stato troppo tardi, a Petralia Sottana il ballo e con esso i costumi tipici e i canti tradizionali furono ripresi e da allora proposti in forma “turistica”, senza con ciò stravolgerne le forme originali, da un gruppo folcloristico che negli ultimi decenni ha contribuito a farli conoscere anche all’estero.
Oggi il ballo viene eseguito a Petralia Sottana, così come nei centri limitrofi, in occasione delle principali ricorrenze festive da diversi gruppi folcloristici che negli anni si sono formati.
Particolarmente interessante risulta però la manifestazione organizzata a Petralia Sottana la
domenica successiva a ferragosto, quando il ballo viene eseguito in concomitanza con la rievocazione dell’antico
Corteo Nuziale che precedeva la celebrazione di un matrimonio, funzione che un tempo soleva celebrarsi alla fine del raccolto, quando maggiori erano le disponibilità economiche.