Superata una vecchia casa rurale e un uliveto abbandonato, si arriva al bivio per Cala Marinella dove si trova un'ampia casa formata da più corpi, probabilmente perché destinati a più usi, e addossati uno all'altro. Un grande pino ombreggia tutto il piano antistante, mentre alberi di ulivo e mandorle si trovano tutt'intorno.
Lasciato l'innesto del sentiero, sulla sinistra, che sale verso la località Sughera e il Borgo Cusenza, si domina, dall'alto, la bella Cala Torre dell'Uzzo dove l'attenzione è subito catturata dai versi striduli di tantissimi uccelli che provengono dalle vicinanze. Ed infatti appena scesi per un sentiero stretto tra due pareti rocciose, improvvisamente si presenta alla vista l'enorme antro della Grotta dell'Uzzo animata dal volo frenetico di numerosi rondoni e altri volatili. Per motivi di sicurezza una staccionata impedisce l'accesso alla grotta, ma basta procedere pochi passi più avanti, e prendere il sentiero che sale sulla sinistra, per poterla ammirare nella sua interezza.
Proprio di fronte alla grotta si trova una graziosa costruzione rurale dove è stato allestito il Museo alla Civiltà Contadina. Tutt'attorno alberi di melograno, mandorle, carrube, gelso e fichi.
Optando per questa soluzione, dopo aver fatto magari un bel bagno, si procede in un ambiente che ridiventa più arido e si attraversa un'area attrezzata. Ancora più avanti si raggiunge la Tonnarella dell'Uzzo dove è stato allestivo il Museo delle Attività Marinare. Non si può non scendere alla bellissima Cala Tonnarella dell'Uzzo. Ripreso il sentiero principale in breve si arriva alla strada sterrata e all'ingresso nord della riserva.
« Maggio 2009 »