A conclusione di questa breve introduzione si raccomanda di essere sempre critici sulle proprie condizioni fisiche e capacità di orientamento e di avere il massimo rispetto per quanto si incontra lungo il cammino, sia esso frutto della natura che del lavoro dell'uomo. Se si attraversano recinzioni si raccomanda di lasciare i passaggi sempre chiusi. Spesso proteggono animali che possono sfuggire al controllo dei proprietari ed arrecare gravi danni ai terreni limitrofi. Inoltre non arrecare danni alla segnaletica, così come alle strutture rurali, spesso cariche di valore storico e culturale, e alle specie animali e vegetali. Anche se tali precisazioni, in una sezione del sito dedicata agli amanti della natura, disposti ad affrontare lunghe e faticose passeggiate pur di ammirare luoghi incantevoli e pieni di interesse, possono sembrare superflui, non è raro, purtroppo, assistere a visitatori che si lasciano andare a infrazioni o che sono tentati di portarsi dal luogo visitato un qualche souvenir - pianta, animale, fossile - per arricchire le proprie raccolte. Di collezioni "fredde" dirette, per lo più, a coloro che vogliono vedere tutto in poco tempo e nella massima comodità, c'è ne sono già abbastanza. Quindi cerchiamo di non portare altro dai luoghi visitati che emozioni, siano esse impresse nella mente, su un foglio da disegno, o memorizzate su un supporto digitale. Lasciamo che anche coloro che visiteranno questi luoghi dopo di noi, possano vivere le nostre stesse emozioni.
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informazioni fornite.
CLASSIFICAZIONE DEI SENTIERI E SCALA DI DIFFICOLTA' DEL CAI ( * )
( T ) Sentiero turisticoItinerario di ambito locale su stradine pedonali, carrarecce, mulattiere o evidenti sentieri. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazioni e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico-ricreativo.
( E ) Sentiero escursionistico
Sentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro-silvo-pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli.
( EE ) Sentiero per escursionisti esperti
Sentiero che si sviluppa in zone impervie con passaggi che richiedono all'escursionista una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati con infissi (funi corrimano e brevi scale) che però non snaturano la continuità del percorso.
( EEA ) Sentiero per escursionisti esperti con attrezzatura
Itinerario che conduce l'alpinista su pareti rocciose o su aeree creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore.
I sentieri vanno a costituire segmenti più o meno lunghi di itinerari escursionistici di diverso tipo quali:
Itinerari di lunga percorrenza (Sentiero Italia, sentieri europei, dorsali appenniniche, ecc.) della durata di molti giorni di cammino e della lunghezza di centinaia di chilometri, in generale agevoli, segnalati e dotati della necessaria ricettività lungo il percorso;
Itinerari di media percorrenza (trekking, alte vie), della durata di più giorni di cammino (di solito da tre a sette) e della lunghezza da quaranta a cento chilometri, adatti ad escursionisti in genere esperti;
Itinerari di breve percorrenza (sentieri escursionistici, brevi itinerari ad anello), della durata massima di uno – tre giorni di cammino.
( * ) Informazioni tratte da:
Sentieri, segnaletica e manutenzione, AA.VV., Club Alpino Italiano, Milano, 1996
Sentieri, pianificazione segnaletica e manutenzione, AA.VV., Club Alpino Italiano, Milano, 2004