Diversa la vista arrivando da sud, dallo svincolo autostradale di Tremonzelli, uscita consigliata per chi proviene dal lato di Catania: cambia il paesaggio, ora caratterizzato da vaste distese coltivate a frumento e foraggio per gli animali e di tanto in tanto punteggiato da piccole costruzioni rurali e masserie; cambia l'immagine della cittadina: non più poche case, ma un compatto agglomerato formato da tante piccole costruzioni, le une addossate alle altre, ed animato da alcuni grandi complessi architettonici.
Ancora diversa la visione percorrendo la strada che scende dalla montagna. Da qui sembra che il centro abitato si trovi ad una quota ben inferiore di quella reale (917 metri s.l.m.), tra le colline che si perdono verso il centro dell’isola.
Ma la vista sicuramente più spettacolare la offre uno strano fenomeno atmosferico che provoca la stratificazione delle nubi alle quote più basse lasciando libere le vette, noto localmente come "maretta". Sembra di ammirare un immenso mare fiabesco di colore grigio-azzurro, animato da tante piccole isole, le colline più alte, e da una sorte di transatlantico, la cittadina di Polizzi Generosa, che dall'attracco, i monti delle Madonie, aspetta di prendere il largo.
Una volta qui, ci si convince che Polizzi sia stata costruita in questo luogo, più che per le ben note caratteristiche del territorio, che la rendevano facilmente difendibile, o per l'abbondanza delle acque e la fertilità del territorio, per ritemprare con questi paesaggi ameni lo spirito dell'uomo.