Un tempo una delle principali fonti energetiche per il suo alto potere calorifico e per la facilità con cui poteva essere trasportato, oggi il carbone viene adoperato quasi esclusivamente per alimentare barbecue. Questo utilizzo continua a tener viva una pur minima richiesta e fa si che di tanto in tanto nei boschi rivive un'antica attività piena di fascino e mistero: quella dei carbonai.
In questi anni più volte mi sono recato tra i boschi delle Madonie alla ricerca dell'antu e del chianu in cui si stava per produrre il carbone, ma ricordo con particolare fascino ed emozione la mia prima visita ai cravunara per realizzare un servizio fotografico.
Era appena l'alba quando con alcuni amici siamo arrivati nei pressi del bosco in cui ci avevano indicato di trovare una carbonaia in attività. I primi raggi di luce, all'orizzonte, cominciavano a delineare i contorni dei rilievi, a dar forma e colore ad ogni cosa; i suoni della natura a farsi più allegri, melodiosi. Nel mentre ammiravamo questo incantevole spettacolo, una leggera brezza impregnata di un insolito odore di fumo catturava la nostra attenzione: era un effluvio strano, quello, diverso dall'odore del fumo emanato dalla legna o dell'erba che brucia; e di più, tutt'intorno non c'era nessun segno visibile di questa sostanza gassosa.
Imboccato, dopo aver preso zaini e macchine fotografiche, un largo sentiero, mano a mano procedevamo quel particolare odore si faceva sempre più intenso. Incuriositi e decisi a scoprire di cosa si trattasse, allungammo il passo ed ecco che incontrammo anche il fumo, un sottile velo che, diffondendosi tra le fronde degli alberi, colpito di tanto in tanto da improvvisi raggi di luce, creava un ambiente magico, misterioso. Poi, ancora più avanti, in un piazzale al riparo dai venti dominanti, un ampio cumulo di terra, una sorte di rigonfiamento provocato da una forte pressione interna da cui fuoriusciva quel fumo dall'intenso e inconsueto odore che tanto ci aveva attratti. Sembrava, da lontano, un fenomeno naturale, uno dei tanti legati alle attività vulcaniche. Invece ci trovavamo proprio di fronte alla carbonaia da noi cercata, u fussuni.