Insieme al limpido mare che la circonda, dalle acque turchese o bianche, con riflessi cristallini, e all'omonima spiaggia formata da finissima sabbia di un bianco leggermente dorato, creano uno dei tratti di costa più belli d'Italia. Per questo, ma soprattutto per gli aspetti naturalistici, l'isolotto, la spiaggia e un ampio tratto della costa meridionale di Lampedusa sono protette da una riserva naturale regionale gestita da Legambiente Sicilia.
L'isolotto è formato da rocce calcaree e oggi si presenta ricoperto da uno strato di bassa macchia costituita principalmente da lentisco, atriplice alimo, iperico egiziano, piante contorte modellate dal vento e notevolmente influenzate dalle condizioni di aridità del clima. Nonostante non sono più presenti diversi specie animali, tra cui i conigli che abbondanti dovevano essere in passato a tal punto da dare il nome all'isolotto, riveste ancora notevole interesse faunistico perché ospita l'unica colonia italiana di Psammodromo algerino, lucertola striata, un piccolo sauro diffuso in Spagna, Africa settentrionale e in limitate aree della Francia meridionale.
Inoltre, le spiagge antistanti oggi rappresentano uno degli ultimi siti italiani dove, durante le calde notti estive, viene a deporre le uova la Caretta caretta, la tipica tartaruga marina mediterranea, specie minacciata d'estinzione e quindi protetta a livello internazionale.