In autunno gli appuntamenti festivi sono ridotti al lumicino, per lo più dettati dal calendario liturgico, ed il tutto, spesso, si svolge nel segno della preghiera e della riflessione, con varie messe e, quando ci sono, alquanto "veloci" processioni. Tra le ricorrenze del mese di ottobre, vogliamo ricordare i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Capo d'Orlando il cui culto risale agli inizi del XVII secolo quando, secondo la leggenda, una statuina raffigurante la Madonna con il Bambino in braccio, fu lasciata nello spiazzale antistante il castello di Capo d'Orlando, posto sulla vetta di un isolato promontorio, da un pellegrino identificato, da due fratelli che assistettero all'accaduto, come San Cono Navacita.
Fu tale il clamore che l'avvenimento suscitò nella popolazione che sin dai primi giorni la Madonna iniziò ad essere venerata da numerosi fedeli provenienti anche da molto lontano.
La piccola statua di Maria con il Bambino in braccio, inizialmente fu condotta a Naso, cittadina da cui dipendeva amministrativamente Capo d'Orlando, allora poco più che un piccolo borgo. Qui rimase, però, per poco. Ben presto, infatti,
Da allora la Madonna viene festeggiata il ventidue ottobre di ogni anno con grande concorso di fedeli provenienti anche dai paesi limitrofi.