Home
»
Feste religiose
»
Capo d'Orlando - I festeggiamenti in onore di Maria SS. di Capo d'Orlando

FESTE RELIGIOSE




CAPO D'ORLANDO

I festeggiamenti in onore di
Maria Santissima di Capo d'Orlando

© Testo e foto: Vincenzo Anselmo




« pagina 1 / 2 »

Parafrasando un noto modo di dire, che però si riferisce a ben altro periodo, possiamo affermare che l'arrivo dell'autunno, in Sicilia, porta via tutte le feste. Stranamente è proprio così. Dopo i numerosi appuntamenti che si rincorrono sin dalla primavera, tenendo impegnati fedeli e non per settimane o mesi interi, in lunghi e faticosi preparativi atti a venerare, in modo sontuoso, spettacolare e in certi casi anche sproporzionato, santi protettori e tutelari, con l'arrivo dei primi freddi autunnali si assiste ad una drastica riduzione delle manifestazioni festive religiose. È come se l'improvviso freddo, che sopraggiunge dopo i caldi estivi, infreddolendo gli animi del popolo, impedisse loro finanche di venerare i santi e di organizzare, in loro onore, tutto quell'apparato scenico che caratterizza le feste primaverili ed estive siciliane a tal punto da renderle famose anche oltre i confini regionali.
In autunno gli appuntamenti festivi sono ridotti al lumicino, per lo più dettati dal calendario liturgico, ed il tutto, spesso, si svolge nel segno della preghiera e della riflessione, con varie messe e, quando ci sono, alquanto "veloci" processioni. Tra le ricorrenze del mese di ottobre, vogliamo ricordare i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Capo d'Orlando il cui culto risale agli inizi del XVII secolo quando, secondo la leggenda, una statuina raffigurante la Madonna con il Bambino in braccio, fu lasciata nello spiazzale antistante il castello di Capo d'Orlando, posto sulla vetta di un isolato promontorio, da un pellegrino identificato, da due fratelli che assistettero all'accaduto, come San Cono Navacita.
Fu tale il clamore che l'avvenimento suscitò nella popolazione che sin dai primi giorni la Madonna iniziò ad essere venerata da numerosi fedeli provenienti anche da molto lontano.
La piccola statua di Maria con il Bambino in braccio, inizialmente fu condotta a Naso, cittadina da cui dipendeva amministrativamente Capo d'Orlando, allora poco più che un piccolo borgo. Qui rimase, però, per poco. Ben presto, infatti,
fu riportata sul promontorio di Capo d'Orlando, dove nel frattempo era stata costruita una chiesa, perché una serie di terremoti che colpirono l'area, furono interpretati dal popolo come volontà della Madonna di ritornare nel luogo in cui era stata lasciata dal pellegrino.
Da allora la Madonna viene festeggiata il ventidue ottobre di ogni anno con grande concorso di fedeli provenienti anche dai paesi limitrofi.



LINK SPONSORIZZATI