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Bella e meravigliosa Sicilia

DIARIO DI VIAGGIO

Bella e meravigliosa Sicilia

di Giulio Magnanelli




Volendo utilizzare una parola che descrive questa terra, quella maggiormente appropriata è meraviglia; cercando il significato si trova: "cosa o persona che suscita stupita ammirazione per la sua bellezza o straordinarietà" e la Sicilia è proprio questa, bella e
Un piccolo sentiero scende fino al limpido mare della Riserva dello Zingaro
straordinaria... con incantevoli paesaggi, storia affascinante, gente unica.
Racconto con piacere la vacanza nella terra della Trinacria dello scorso agosto, anche se faccio fatica a descrivere e trasmettere le emozioni provate.
Abbiamo organizzato un tour nell’isola, in agosto, per visitare alcune delle più interessanti località del territorio siciliano. Anche se il tempo necessario per vedere tutto della Sicilia dovrebbe essere infinito, noi abbiamo potuto apprezzare diversi ed importanti luoghi.
Primo fra tutti la Riserva dello Zingaro: un percorso di circa 7 km che da Scopello porta a San Vito lo Capo e viceversa e costeggia il mare concedendo alcuni accessi a calette che permettono un avvicinamento al mare da suggestione. Un blu incredibile, inimmaginabile e una vista mozzafiato su quello che sembra essere una sfida tra la roccia ed il mare in perenne alternanza. Interessanti anche i musei disseminati lungo il percorso che offrono spunti intriganti e piccole aree di sosta molto gradite durante il solleone estivo.
Ma non solo la costa può affascinare: andate anche voi alle Maccalube di Aragona (vicino ad Aragona). Vi portano direttamente su un paesaggio duro, intenso, che non ti aspetti... spazzato da un vento intenso osservi queste formazioni argillose e
Il "cratere" di un vulcanello nelle Maccalube di Aragona
questo "ribollire" di acqua e gas e immagini il ribaltamento della collina e la prova di forza della natura.
L’Etna meriterebbe un libro intero. L’auto porta fino al Rifugio Sapienza, e dando le spalle al monte si libera il blu del mare davanti agli occhi. Decidi di affrontare il grande monte e la funivia ti spinge a 2500 metri s.l.m., poi sali sui mezzi speciali che ti portano ai limiti della zona autorizzata... che spettacolo. Fermati nella struttura in cima alla cabinovia a mangiare un buon panino ed a guardare il video sul vulcano e sulle ultime eruzioni... cronaca di una coesistenza tra il grande monte e l’uomo.
Ora che sei ubriaco di metri sopra il livello del mare, scappa alle Eolie: Lipari, Panarea, Salina, Alicudi, Filicudi, Vulcano e Stromboli... Sarebbe doveroso dedicargli il giusto tempo ad ognuna ma se proprio il calendario è avaro, non perdere Alicudi e Filicudi, Vulcano con il cratere e le sue fumarole, i fanghi e le zone termali e Stromboli con uno dei vulcani più attivi d’Europa.
Il papiro, in Sicilia, ha una storia tutta sua: da conoscere tramite il Museo del Papiro, una visitare all’angolo del
La pianta del papiro lungo il fiume Ciane
papiro a Siracusa, ed alla fine andate a trovarlo di persona risalendo il Ciane con una escursione su una piccola barca.
Sulla parte culturale, non posso neppure pensare di essere esaustivo; citerò sommariamente, e mi scuso di questo, luoghi importantissimi. Vi invito ad approfondirli, perché meritano una visita degna del giusto tempo, la Cattedrale di Noto, l’Ortigia, la Valle dei Templi, il Museo della Casa del Nespolo a Acitrezza, il Palazzo della Regione e la Cattedrale a Palermo, la Casa Museo di Giovanni Verga e quella natale di Pirandello... quante e quante bellezze. Che meraviglia!
Promesso, ci torneremo.

Agosto 2010

© Testo e fotografie di Giulio Magnanelli



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